A Natale 2019 regala Olea Gift

A Natale 2019 regala gli Olea Gift

La Cooperativa Ulixes propone a Natale un’idea regalo che unisce artigianato, arte e cultura agricola per valorizzare le eccellenze del territorio pugliese.

UNA PROPOSTA REALIZZATA IN SINERGIA CON UN’ORIGINALE ARTISTA E ARTIGIANA CHE LAVORA UN MATERIALE AFFASCINANTE E INNOVATIVO

E L’OLEIFICIO CIMA DI BITONTO.

I piatti e le oliere sono pezzi unici realizzati a mano dall’artista e artigiana Maria Pierno.

Il materiale utilizzato è una malta di modellazione a base vegetale: la Malta di Geris nasce dall’unione di elementi minerali e vegetali, essicca a contatto con l’aria, il suo aspetto estetico al pari della pietra, ma più leggera, consente svariate applicazioni nell’arte e nel design.

Per maggiori informazioni: www.maltadigeris.com

In omaggio insieme all’acquisto delle opere firmate da Maria Pierno una bottiglia da 200 ml di olio extra vergine d’oliva dell’Oleificio Cima di Bitonto.

 

 

OLEA GIFT:

Piatto + oliera + omaggio olio extravergine di oliva dell’Oleifico Cima di Bitonto

50 euro

 

Piatto + omaggio olio extravergine di oliva dell’Oleifico Cima di Bitonto

25 euro

 

Oliera + omaggio olio extravergine di oliva dell’Oleifico Cima di Bitonto

35 euro

 

INFO

Officine Culturali

Piazza A.Gramsci , 7 – Bitonto

+39 0803743487

info@cooperativaulixes.it

Fa tappa al MAT di Terlizzi il progetto LAFRONTIERA: un focus sul tema del caporalato

18 DICEMBRE, MAT – TERLIZZI

Una tappa dedicata al tema del caporalato per il progetto

 La frontieraL’impegno civile di Alessandro Leogrande 

 

 

Mercoledì 18 dicembre arriva al MAT di Terlizzi La frontieraL’impegno civile dell’intellettuale Leogrande ideato e promosso dalla Cooperativa Ulixes, da Cooperativa 42, dall’Associazione Fatti d’Arte e da GUD, è un viaggio di sette workshop – accompagnati da una mostra crossmediale, laboratori di lettura animata e di scrittura narrativa per ragazzi – in sei Comuni della regione Puglia.

Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia Coordinamento Politiche Internazionali – Sezione Relazioni Internazionali ed è dedicato alla figura di Alessandro Leogrande, alle tematiche di fortissima attualità che ne hanno caratterizzato la brillante carriera di intellettuale e alla forza con cui è riuscito, nella sua pur breve vita, a raccontare le guerre del mediterraneo, i conflitti dei Balcani, le migrazioni, lo sfruttamento dei popoli arrivati nei paesi ‘civili’ europei.

Un’intera giornata dedicata ad Alessandro Leogrande con attività in programma al laboratorio urbano terlizzese MAT (via macello) con l’incontro pubblico ‘Il neoschiavismo e il fenomeno del caporalato’ e l’inaugurazione della mostra crossmediale ‘La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande’.

Le attività in programma il 18 dicembre al MAT alle ore 18, si concentrano sul tema del caporalato a partire dagli spunti di quanto raccontato da Leogrande in ‘Uomini e Caporali’ e all’inesauribile lavoro di inchiesta che ha caratterizzato questo testo; si parlerà dello sfruttamento del lavoro in Puglia con il Segretario regionale Flai Cgil Puglia Azmi Jarjawi e dell’importanza di indagare e raccontare il lavoro dei braccianti, un’analisi necessaria e fatta insieme allo scrittore e giornalista Marco Omizzolo che ha raccontato il sistema di tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo che caratterizza parte dell’attuale flusso migratorio; Omizzolo infiltrato nelle campagne pontine lavorando come bracciante tra i braccianti indiani, sotto caporale indiano e padrone italiano ha dato un enorme contributo alla rivelazione delle dinamiche che stanno alla base dello sfruttamento dei braccianti agricoli nell’agro pontino e per questo ha subito diversi atti intimidatori.

Interverrà inoltre il docente di filosofia e dirigente scolastico  dell’Istituto  ITET “Salvemini” di Molfetta, Sabino Lafasciano; a moderare l’incontro il giornalista Michele Pennetti del Corriere del mezzogiorno

Ogni appuntamento del progetto è un viaggio nelle tematiche affrontate dal giornalista di origini tarantine, dialoghi per raccontare l’attualità attraverso lo sguardo di associazioni locali, cooperative impegnate nel sociale, mediatori culturali a confronto con intellettuali e giornalisti come Marco Omizzolo ma anche: Goffredo Fofi, Christian Raimo, Arlinda Dudaj, Lorenzo Pavolini e Leonardo Palmisano. I seminari di approfondimento sono, in ogni tappa, accompagnati dalla mostra crossmediale ‘La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande’ prodotta da Cooperativa Quarantadue e il Centro Documentazione e Ricerca “Moebius” che, attravero il linguaggio della fotografia e del video reportage e, avvalendosi dei contributi di intellettuali e scrittori che hanno conosciuto e collaborato con Leogrande, affronta temi e linguaggi che incarnano e raccontano la carriera dello scrittore di origine tarantine

L’obiettivo di questo percorso è restituire la complessità dell’impegno di Leogrande e, soprattutto, l’attualità dei suoi scritti, anche attraverso le storie dei braccianti stagionali che hanno deciso di fuggire dal Gran Ghetto di Rignano Garganico, dell’umanità schiacciata al Tamburi e a Taranto Vecchia, degli operai dell’ex Ilva e analizza l’opera di Leogrande attraverso le voci di Mario Desiati, Salvatore Romeo, Yvan Sagnet, Arlinda Dudaj, Marino Sinibaldi, Goffredo Fofi, Nadia Terranova e Christian Raimo.

All’interno dell’esposizione saranno presenti ventisei fotografie firmate da Lisa Fioriello e tre reportage scritti e diretti da Savino Carbone.

I Comuni coinvolti nel progetto, oltre Terlizzi, sono: Bari, Molfetta, Taranto, Bisceglie  e Conversano; un progetto itinerante che si avvale della collaborazione dell’Ordine dei giornalisti della Puglia. I prossimi appuntamenti in programma sono il 28 gennaio a Bisceglie con Christian Raimo e il 3 febbraio a Conversano.

 

Gli incontri sono tutti ad ingresso libero e validi come crediti formativi per i giornalisti iscritti all’Ordine. 

 

INFORMAZIONI PER L’ACCESSO ALLA MOSTRA

LA FRONTIERA. SUI LUOGHI DI ALESSANDRO LEOGRANDE’:

MAT Laboratorio Urbano | via macello, Terlizzi

Inaugurazione: 18 dicembre, ore 18

Apertura al pubblico:

19 dicembre – 23 dicembre

ore 10 – 13 / 16 – 20

Ingresso libero

A Taranto arriva il progetto ‘La frontiera – L’impegno civile di Alessandro Leogrande’

27 NOVEMBRE

A Taranto arriva il progetto

La frontieraL’impegno civile di Alessandro Leogrande

 

Mercoledì 27 novembre arriva a Taranto La frontieraL’impegno civile dell’intellettuale Leogrande ideato e promosso dalla Cooperativa Ulixes, da Cooperativa 42, dall’Associazione Fatti d’Arte e da GUD, è un viaggio di sette workshop – accompagnati da una mostra crossmediale, laboratori di lettura animata e di scrittura narrativa per ragazzi – in sei Comuni della regione Puglia.

Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia Coordinamento Politiche Internazionali – Sezione Relazioni Internazionali ed è dedicato alla figura di Alessandro Leogrande, alle tematiche di fortissima attualità che ne hanno caratterizzato la brillante carriera di intellettuale e alla forza con cui è riuscito, nella sua pur breve vita, a raccontare le guerre del mediterraneo, i conflitti dei Balcani, le migrazioni, lo sfruttamento dei popoli arrivati nei paesi ‘civili’ europei.

Un’intera giornata dedicata ad Alessandro Leogrande con attività in programma al Liceo Aristosseno e al Castello Aragonese di Taranto con un incontro pubblico e l’inaugurazione della mostra crossmediale ‘La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande’.

Le attività in programma il 27 novembre cominceranno alle ore 15 al Castello Aragonese con una visita guidata della mostra allestita all’interno degli spazi del Castello, la visita, indirizzata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado locali, e condotta dagli autori delle opere esposte: Lisa Fioriello e Savino Carbone sarà un’occasione di confornto con i più giovani prima dell’apertura al pubblico prevista alle ore 17 dello stesso giorno.

Alle 18 le attività si sposteranno nel Liceo Aristosseno dove si terrà il workshop ‘Notizie dal fronte meridionale’ con interventi dello scrittore e giornalista Salvatore Romeo, la presidente e direttrice artistica della Cooperativa Crest Clara Cottino, Giulia Galli presidente dell’Associazione Il Granaio/Libreria Dickens, la docente del liceo Aristosseno Lucia Schiavone; l’incontro sarà aperto dai saluti del dirigente scolastico Salvatore Marzo e moderato dal giornalista e docente Sabino Paparella.

Ogni appuntamento del progetto è un viaggio nelle tematiche affrontate dal giornalista di origini tarantine, dialoghi per raccontare l’attualità attraverso lo sguardo di associazioni locali, cooperative impegnate nel sociale, mediatori culturali a confronto con intellettuali e giornalisti come: Goffredo Fofi, Christian RaimoArlinda Dudaj, Marco Omizzolo, Lorenzo Pavolini e Leonardo Palmisano. I seminari di approfondimento sono, in ogni tappa, accompagnati dalla mostra crossmediale ‘La frontiera, sui luoghi di Alessandro Leogrande’ prodotta da Cooperativa Quarantadue e il Centro Documentazione e Ricerca “Moebius” che, attravero il linguaggio della fotografia e del video reportage e, avvalendosi dei contributi di intellettuali e scrittori che hanno conosciuto e collaborato con Leogrande, affronta temi e linguaggi che incarnano e raccontano la carriera dello scrittore di origine tarantine.

L’obiettivo di questo percorso è restituire la complessità dell’impegno di Leogrande e, soprattutto, l’attualità dei suoi scritti, anche attraverso le storie dei braccianti stagionali che hanno deciso di fuggire dal Gran Ghetto di Rignano Garganico, dell’umanità schiacciata al Tamburi e a Taranto Vecchia, degli operai dell’ex Ilva e analizza l’opera di Leogrande attraverso le voci di Mario Desiati, Salvatore Romeo, Yvan Sagnet, Arlinda Dudaj, Marino Sinibaldi, Goffredo Fofi, Nadia Terranova e Christian Raimo.

All’interno dell’esposizione saranno presenti trenta fotografie firmate da Lisa Fioriello e i reportage scritti e diretti da Savino Carbone.

I Comuni coinvolti nel progetto, oltre Taranto, sono: Bari, Molfetta, Terlizzi, Bisceglie  e Conversano; un progetto itinerante che si avvale della collaborazione dell’Ordine dei giornalisti della Puglia. Il prossimo appuntamento è in programma al MAT di Terlizzi il 18 dicembre con un focus sul tema del caporalato in cui sarà ospite il giornalista e scrittore Marco Omizzolo.

Gli incontri sono tutti ad ingresso libero e validi come crediti formativi per i giornalisti iscritti all’ordine.

 

INFORMAZIONI PER L’ACCESSO ALLA MOSTRA

LA FRONTIERA. SUI LUOGHI DI ALESSANDRO LEOGRANDE’:

Castello Aragonese di Taranto | Info Point

Inaugurazione: 27 novembre, ore 17

Apertura al pubblico:

28 novembre – 1 dicembre

ore 9 – 18

Ingresso libero

LA FRONTIERA: mercoledì 13 novembre, Goffredo Fofi ospite dell’incontro su Alessandro Leogrande

MERCOLEDÌ  13 NOVEMBRE, ORE 18 – SEMINARIO VESCOVILE, MOLFETTA

Goffredo Fofi ospite nel prossimo appuntamento del progetto dedicato ad Alessandro Leogrande

Un seminario aperto a tutti e l’inaugurazione della mostra crossmediale

curata da Savino e Fioriello

 

Mercoledì 13 novembre, ore 18, presso il seminario vescovile, in Piazza Giovene, 4 – Molfetta, in programma il terzo workshop del progetto La frontieraL’impegno civile dell’intellettuale Leogrande ideato e promosso dalla Cooperativa Ulixes, da Cooperativa 42, dall’Associazione Fatti d’Arte e da GUD.

Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia Coordinamento Politiche Internazionali – Sezione Relazioni Internazionali.

‘La Frontiera’ è un viaggio di sette workshop – accompagnati da laboratori di lettura animata e di scrittura narrativa per ragazzi – in sette Comuni della Regione Puglia dove, contemporaneamente, verrà ospitata la mostra crossmediale ‘La frontiera. Sui luoghi di Alessandro Leogrande’.

Il progetto è dedicato alla figura del giornalista e scrittore tarantino, alle tematiche di fortissima attualità che ne hanno caratterizzato la brillante carriera di intellettuale e alla forza con cui è riuscito, nella sua pur breve vita, a raccontare le guerre del mediterraneo, i conflitti dei Balcani, le migrazioni, lo sfruttamento dei popoli arrivati nei paesi ‘civili’ europei e costretti a vivere ai margini e nella più completa illegalità.

L’appuntamento di mercoledì 13 novembre, moderato da Edgardo Bisceglia, responsabile Caritas diocesi Molfetta, Giovinazzo, Ruvo, Terlizzi è un dialogo tra Elvira Zaccagnino, direttrice della casa editrice La Meridiana e Goffredo Fofi: scrittore, attivista, giornalista e critico cinematografico, letterario e teatrale. Fofi aveva affidato ad Alessandro Leogrande il ruolo di vicedirettore nella sua rivista Lo Straniero: «Da Alessandro credo di aver avuto più da imparare che da insegnare. Ho imparato un legame che era raro nella sua generazione, un legame tra il pensiero e l’azione, tra lo studiare, capire e cercare di interpretare dei fenomeni ma anche la possibilità di intervenire nella realtà per cambiarla.»

Durante l’appuntamento del 13 novembre sarà inaugurata la mostra: ‘La frontiera. Sui luoghi di Alessandro Leogrande’ prodotta da Cooperativa Quarantadue e il Centro Documentazione e Ricerca “Moebius”. La mostra è un percorso crossmediale che, attravero il linguaggio della fotografia e del video reportage e, avvalendosi dei contributi di intellettuali e scrittori che hanno conosciuto e collaborato con Leogrande, affronta temi e linguaggi che incarnano e raccontano la carriera dello scrittore di origine tarantina.

All’interno dell’esposizione saranno presenti trenta fotografie firmate da Lisa Fioriello e alcuni reportage scritti e diretti da Savino Carbone.

L’obiettivo di questo percorso che coinvolge oltre il comune di Molfetta, quello di Bari, Taranto, Bisceglie, Terlizzi e Conversano, è restituire la complessità dell’impegno di Leogrande e, soprattutto, l’attualità dei suoi scritti, anche attraverso le storie dei braccianti stagionali che hanno deciso di fuggire dal Gran Ghetto di Rignano Garganico, dell’umanità schiacciata al Tamburi e a Taranto Vecchia, degli operai dell’ex Ilva e analizzerà l’opera di Leogrande attraverso le voci di Mario Desiati, Salvatore Romeo, Yvan Sagnet e Arlinda Dudaj.

L’incontro è a ingresso libero ed è valido per il percorso formativo dei giornalisti, accreditato dall’ordine regionale della Puglia.

 

29 ottobre: La Frontiera | secondo appuntamento a Spazio 13, Bari

 

La frontiera è un termometro del mondo

La Frontiera, Alessandro Leogrande

 

Martedì 29 ottobre, ore 18, presso Spazio 13, in via colonnello De Cristoforis 8 a Bari, in programma il secondo workshop del progetto La frontieraL’impegno civile dell’intellettuale Leogrande ideato e promosso dalla Cooperativa Ulixes, da Cooperativa 42, dall’Associazione Fatti d’Arte e da GUD.

Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia Coordinamento Politiche Internazionali – Sezione Relazioni Internazionali.

‘La Frontiera’ è un viaggio di sette workshop – accompagnati da laboratori di lettura animata e di scrittura narrativa per ragazzi – in sette Comuni della Regione Puglia dove, contemporaneamente, verrà ospitata la mostra crossmediale ‘La frontiera. Sui luoghi di Alessandro Leogrande’.

Il progetto è dedicato alla figura di Alessandro Leogrande, alle tematiche di fortissima attualità che ne hanno caratterizzato la brillante carriera di intellettuale e alla forza con cui è riuscito, nella sua pur breve vita, a raccontare le guerre del mediterraneo, i conflitti dei Balcani, le migrazioni, lo sfruttamento dei popoli arrivati nei paesi ‘civili’ europei e costretti a vivere ai margini e nella più completa illegalità.

L’appuntamento di martedì 29 ottobre, moderato da Fabrizio Versienti, è un dialogo tra lo scrittore e sociologo Leonardo Palmisano e Don Vito Piccinonna direttore Caritas Diocesi di Bari e presidente Fondazione Santi Medici, un incontro che si concentrerà su ‘L’impegno culturale di Alessandro Leogrande sull’identità pugliese’ come anticipato dal titolo del workshop.

Durante l’appuntamento di martedì 29 ottobre sarà inaugurata la mostra: ‘La frontiera. Sui luoghi di Alessandro Leogrande’ prodotta da Cooperativa Quarantadue e il Centro Documentazione e Ricerca “Moebius”. La mostra è un percorso crossmediale che, attravero il linguaggio della fotografia e del video reportage e, avvalendosi dei contributi di intellettuali e scrittori che hanno conosciuto e collaborato con Leogrande, affronta temi e linguaggi che incarnano e raccontano la carriera dello scrittore di origine tarantina.

All’interno dell’esposizione saranno presenti trenta fotografie firmate da Lisa Fioriello e alcuni reportage scritti e diretti da Savino Carbone.

L’obiettivo di questo percorso è restituire la complessità dell’impegno di Leogrande e, soprattutto, l’attualità dei suoi scritti, anche attraverso le storie dei braccianti stagionali che hanno deciso di fuggire dal Gran Ghetto di Rignano Garganico, dell’umanità schiacciata al Tamburi e a Taranto Vecchia, degli operai dell’ex Ilva e analizzerà l’opera di Leogrande attraverso le voci di Mario Desiati, Salvatore Romeo, Yvan Sagnet e Arlinda Dudaj.

 

L’incontro è a ingresso libero ed è valido per il percorso formativo dei giornalisti, accreditato dall’ordine regionale della Puglia.

 

Per chi ama la lama – Tornano le attività del progetto SAC Nord Barese Ofantino

Favorire la conoscenza del territorio e il senso di appartenenza per motivare alla tutela e alla salvaguardia: queste le finalità del progetto “Per Chi Ama La Lama”.

Gli operatori sono educatori ambientali esperti di Ulixes scs, coop. Verderame –  WWF, Centro Studi e Didattica Ambientale ‘Terrae’ e Planetario di Bari, coordinati dalla cooperativa Laetitia.

Le proposte didattiche saranno svolte a Villa Framarino e sono destinate a scolaresche di ogni ordine e grado. I contenuti verranno modulati in relazione all’età dei partecipanti. La prenotazione è obbligatoria. Gli aspetti logistici saranno concordati direttamente con i docenti interessati.

 

I laboratori in programma:

Costruzione di un erbario (in collaborazione con Verderame-WWF)

Questo laboratorio segue la visita guidata, durante la quale saranno raccolti campioni vegetali.  I campioni saranno utilizzati per allestire schede tecnico-descrittive delle piante che andranno a costituire l’erbario di classe.

 

Semina di specie autoctone (in collaborazione con Verderame-WWF)

Allo scopo di conoscere e permettere la diffusione di specie vegetali autoctone,  si preparano piantine che restano a ciascuno studente, imparando la tecnica corretta della semina.

 

Costruzione di un paesaggimetro (in collaborazione con Verderame-WWF)

Questo laboratorio precede la visita guidata;  il materiale messo a disposizione dagli esperti (fogli acetati, cartone, penne) consentirà ad ogni studente di realizzare il proprio strumento, utile a riprodurre il paesaggio della Lama nel corso della visita.

 

Riuso (in collaborazione con Verderame-WWF)

Utilizzando materiali scarto, si possono costruire moltissimi oggetti: aquiloni, strumenti musicali oppure mangiatoie per uccelli.

 

Riciclo (in collaborazione con Verderame-WWF)

Il riciclo di materiali permette di evitare il prelievo in natura e di ottenere nuovi prodotti a costo zero. Si può fare con la carta, la cera e l’olio esausto per produrre nuovi fogli di carta, nuove candele o saponi naturali.

 

Osservazione di campioni di roccia e semplici esperimenti (in collaborazione con Ulixes)

Questo laboratorio segue la visita guidata. Verrà osservata una piccola collezione di campioni di pietre al microscopio e verranno illustrate le proprietà fisico-chimiche delle tre grandi famiglie di rocce.

 

Esperimenti di termodinamica, meccanica e ottica (in collaborazione con Ulixes)

Questo laboratorio segue la visita guidata. Verranno approfonditi le nozioni di piano inclinato, dinamo, lente d’ingrandimento, energia solare, arcobaleno.

 

Analisi dei campioni di acqua (in collaborazione con Ulixes)

Questo laboratorio segue la visita guidata. Verranno misurate la durezza dell’acqua, nitriti e nitrati, e individuate rocce calcaree e non calcaree.

 

Laboratorio solare (in collaborazione con il Planetario di Bari)

La nostra stella Sole è la Una lezione ci aiuterà a scoprire i segreti del nostro Sole, fonte di vita di tutti gli organismi presenti sul nostro pianeta: da dove deriva questa energia? Quale è l’origine e il futuro della nostra stella?  Al termine della lezione si osserverà il Sole con un particolare telescopio in grado di svelarne le macchie e le incredibili eruzioni superficiali.

 

Visita guidata al Museo dei Dinosauri (in collaborazione con CEEA “Villa Framarino”)

Il percorso si snoda attraverso le 7 sale del Museo ed è dedicato alla valorizzazione delle orme di dinosauri ritrovate nel Parco.

 

CONTATTI / INFO / PRENOTAZIONI

Villa Framarino

Bari S.P. 156 Bari-Bitonto

Tel. 3381070398

e-mail: perchiamalalama@gmail.com

RIPARTONO I CORSI EIPASS ALLE OFFICINE CULTURALI DI BITONTO

EIPASS:

aperte le iscrizioni con un’offerta promozionale

per chi si iscrive entro il 10 settembre

Aperte le iscrizioni per il corso EIPASS 7 Moduli User, in programma da lunedì 16 settembre con due incontri settimanali per un totale di otto lezioni della durata di tre ore ciascuna, un’occasione per approfondire e studiare i sette moduli Eipass presso la sede delle Officine Culturali.

Perché certificarsi con Eipass 7 Moduli User?

Possedere e certificare le proprie competenze informatiche tramite un sistema riconosciuto ed oggettivo facilita la mobilità delle persone. Un “linguaggio” comunemente accettato in questo settore da la possibilità a tutti di riflettere sulle proprie competenze ICT e, soprattutto, di inserirle sul proprio curriculum, in maniera che possano essere facilmente giudicabili, per esempio, da possibili datori di lavoro che, così, hanno uno strumento in più per scegliere un nuovo dipendente piuttosto che un altro. Il quadro descritto in questo documento intende costituire la “struttura” tramite cui rappresentare le e-competence nel Curricuum Europass.

EIPASS 7 Moduli User è la traduzione più fedele e diretta dell’e-CFinserire il titolo nel proprio curriculum significa avere un attestato riconosciuto e oggettivo delle proprie competenze in ambito ICT.

Le Officine Culturali, ormai da anni, fanno parte del network EIPASS e confermano il ruolo di punto di riferimento all’interno del proprio territorio per tutti coloro i quali vogliano acquisire, certificare o aggiornare le proprie competenze in ambito ICT con EIPASS, titolo valido e spendibile in ambito scolastico, universitario e lavorativo, nonché a livello concorsuale.

Sono aperte le iscrizioni con una riduzione del 20% per chi si candida entro il 10 settembre.

Costo del corso: 220,00 €

Costo di promozione 200,00 € (per chi si candida entro il 10 settembre)

È possibile inoltre, su richiesta, svolgere una preparazione autonoma e prenotare gli esami da sostenere nella sede delle Officine Culturali al costo agevolato di 170 € (costo dell’ EiCard e degli esami per i sette moduli previsti)

INFO E ISCRIZIONI:

080 374 3487 / 348 464 6444

comunicazione@cooperativaulixes.it

Ogni venerdì pomeriggio (ore 15.30 – 19.30) presso la sede delle Officine Culturali di Bitonto in Largo Gramsci 7 è a disposizione lo sportello informativo dedicato ai corsi EIPASS

INAUGURAZIONE DELLE MOSTRE OLE@ART, OLE@CERAMIC E L’OLIO INSEGNA

A BITONTO: DAL 19 SETTEMBRE AL 4 OTTOBRE LE MOSTRE DI OLEA

EΛAIA OLEA OLIVA – Coltura dell’olivo e cultura dell’olio d’oliva in Terra di Bari

 

La cooperativa Ulixes in partenariato con il Dipartimento di Studi Umanistici (Disum) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Thesis srl e Social Lab nell’ambito del progetto EΛAIA OLEA OLIVA – Coltura dell’olivo e cultura dell’olio d’oliva in Terra di Bari finanziato dal FSC Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 – ‘Patto per la Puglia’ AVVISO PUBBLICO PER PRESENTARE INIZIATIVE PROGETTUALI RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ CULTURALI inaugura, giovedì 19 settembre, le mostre Ole@art e Ole@Ceramic presso l’Oleificio Cooperativo Cima di Bitonto (via Modugno, snc – Bitonto), e l’opera di Raffaele Fiorella Ole@Streetart.

Il vernissage si svolgerà alle ore 18.00 presso lo stesso oleificio Cima di Bitonto dove verranno esposte le opere selezionate all’interno del bando Ole@art  e Ole@Ceramic seguirà, nella stessa giornata, alle ore 19.30, presso il Torrione angioino di Bitonto, l’inaugurazione della mostra temporanea L’Olio insegna a cura di Antonella Bonerba.

Le opere esposte all’interno della mostra Ole@art e Ole@ceramic sono state selezionate all’interno di due call dedicate rispettivamente ad artisti e artigiani finalizzate alla promozione di un sistema integrato e partecipato, di natura espositiva e divulgativa, legato alla conoscenza diffusa, alla consapevolezza identitaria e alla fruizione smart della cultura dell’olio d’oliva nel comparto nordbarese secondo modalità aperte ai temi storici, artistici, religiosi ed etnoantropologici, in dialogo tra Antico e Contemporaneo e in un orizzonte esteso alla comprensione del patrimonio culturale materiale e immateriale.

Le mostre sono ad ingresso gratuito e saranno aperte al pubblico fino al 4 ottobre. Sarà possibile prenotare visite guidate gratuite presso l’Oleificio Cooperativo Cima di Bitonto per un numero minimo di 15 persone. Durante Ole@art verranno inoltre esposti i pannelli didattici di Ole@exhibition.

 

ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE

  • OLE@ART e OLE@CERAMIC presso l’Oleificio Cooperativo Cima di Bitonto (via Modugno, snc – Bitonto): dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
  • L’OLIO INSEGNA presso il Torrione Angioinodi Bitonto: aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17 .00 alle 20.00.

 

Info e comunicazione

Officine Culturali: Largo Gramsci, 7 – Bitonto

080.3743487

comunicazione@cooperativaulixes.it

CALL PER ARTIGIANI – Ole@ceramic

Tema

Il progetto si propone, in sintesi, di elaborare e realizzare un sistema integrato e partecipato di natura espositiva e divulgativa legato alla conoscenza diffusa, alla consapevolezza identitaria e alla fruizione ‘smart’ della cultura dell’olio d’oliva nel comparto nordbarese secondo modalità aperte ai temi storici, artistici, tradizionali, religiosi ed etnoantropologici, in una diatesi sinottica articolata tra Antico e Contemporaneo, in un orizzonte esteso alla comprensione del patrimonio culturale materiale e immateriale. L’adozione di un orientamento diagnostico transdisciplinare e comparato intende affrontare il problema delle origini della domesticazione della pianta d’olivo nell’areale pugliese e di disegnare così, lungo la linea del tempo e mediante la contaminazione interpersonale, il vincolo che lega questa nobile produzione agricola al territorio e alle sue comunità.

Come partecipare

È possibile partecipare alla Call inviando alla mail comunicazione@cooperativaulixes.it il form allegato compilato in tutte le sue parti e firmato; l’opera dovrà pervenire presso la sede della Cooperativa Ulixes entro dieci giorni dall’invio della e-mail: Officine Culturali di Bitonto (Largo Antonio Gramsci, 7, 70032 Bitonto BA) tramite spedizione postale o con consegna a mano negli orari di apertura della struttura (dal lunedì al venerdì: ore 10 – 13 / ore 15.30 – 18.00)

 

Concorso e premiazione

Ogni artista e azienda può candidare n°1 piatto e/o n° 1 oliera da presentare alla commissione secondo le indicazioni sopra specificate.

L’opera candidata e valutata idonea e coerente ai temi e alle mission della call sarà esposta durante un evento che si svolgerà nella città di Bitonto tra agosto e settembre 2019; l’opera che verrà valutata da un’apposita commissione [Nicola Mercurio (legale rappresentante coop. Ulixes); Giuseppe Cornacchia (Thesis), Pia Antonaci (SocialLab); Silvio Custode Fioriello (Università degli Studi di Bari); Liliana Tangorra (storica dell’arte); Marcello Mignozzi (storico dell’arte Università degli Studi di Bari); Lucrezia dell’arte (curatrice e storica dell’arte)]

meritoria di premiazione ai vincitori (per la sezione piatto in ceramica e per la sezione oliera in ceramica) verranno commissionate altre 20 opere parimenti alla vincitrice per un importo del valore di € 500,00.

Ai vincitori sarà chiesto di compilare la dichiarazione liberatoria ai sensi della L. 633/1941 e s.m.i. recante la cd. “Legge sul diritto d’autore” che alleghiamo al presente bando in fac-simile.

L’iniziativa è parte del progetto EΛAIA OLEA OLIVA – Coltura dell’olivo e cultura dell’olio d’oliva in Terra di Bari finanziato dal FSC Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 – ‘Patto per la Puglia’ AVVISO PUBBLICO PER PRESENTARE INIZIATIVE PROGETTUALI RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ CULTURALI, ideato e promosso da Cooperativa Ulixes scs, Dipartimento di Studi Umanistici (Disum) dell’Università degli Studi di Bari Aldo MoroThesis srl e Social Lab.

 

fac- simileliberatoria per proprietà opere olea

Form iscrizione Ole@ceramic

Laboratorio per la lavorazione della Malta di Geris

MALTA DI GERIS LAB

DALLA MATERIA ALLA FORMA ATTRAVERSO I SENSI

Laboratorio di modellazione creativa

DUTTILE, LEGGERA, NATURALE, POLICROMA

LA MALTA DI GERIS SI COLLOCA FRA I MATERIALI DA MODELLAZIONE

PER LA SUA VERSATILITÀ, OFFRENDO NUOVE OPPORTUNITÀ ESPRESSIVE

IN AMBITO DECORATIVO E FUNZIONALE.

Il laboratorio è articolato in

tre incontri per imparare a modellare con la Malta di Geris.

Ogni incontro della durata di due ore ci vedrà impegnati nella lavorazione della malta,

focalizzando l’attenzione di volta in volta su uno specifico tema: la materia – ilcolore – la forma.

Al termine del laboratorio avrai dato vita ai tuoi manufatti originali.

Cos’è Malta di Geris?

Malta di Geris è una malta da modellazione a base vegetale.

Nasce dall’unione di elementi minerali e vegetali. Essicca a contatto con l’aria.

L’aspetto estetico al pari della pietra, ma più leggera, consente svariate applicazioni nell’arte e nel design.

Maggiori informazioni sul sito www.maltadigeris.com

Gli incontri sono tenuti dal maestro d’arte, nonché inventore della Malta di Geris, Maria Pierno,

presso le Officine Culturali  – Largo Gramsci 7, Bitonto

per info e prenotazioni

comunicazione@cooeprativaulixes.it // 080 3743487

Costo: 90 EURO

Il corso si svolgerà in tre incontri da due ore ciascuno